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Differenze tra caldaie a condensazione e riscaldamenti a pompa di calore

INDICE

Le caldaie moderne sono chiamate caldaie a condensazione, il loro impianto è molto più innovativo e volto a ridurre l’impatto sull’ambiente.

Ci sono differenze tra la caldaia a condensazione e la pompa di calore, nei paragrafi successivi cercheremo di capire quali sono e qual è la tipologia di riscaldamento più vantaggioso.

Come funziona la caldaia a condensazione

È possibile fare fin da subito un confronto tra i sistemi di riscaldamento disponibili: caldaie tradizionali o a condensazione e il riscaldamento con la pompa di calore.

La caldaia produce calore tramite l’energia chimica del combustibile utilizzato come il metano, il GPL o il gasolio e riscalda l’acqua, questo avviene sia nelle caldaie tradizionali che a combustione.

Tuttavia, una caldaia tradizionale disperde una parte del calore prodotto tramite gas liberati e scaricati nell’ambiente, tramite la canna fumaria.

La nuova caldaia a condensazione prevede una tecnologia che trattiene di più il calore: i gas bruciati sono trasformati in condensa dopo il loro raffreddamento per poi essere liberati.

Quindi, questo tipo di caldaia intercetta il calore e lo reintegra nel circuito di riscaldamento.

Come funziona la pompa di calore

La pompa di calore non è un generatore di calore ma un sistema che trasferisce il calore dall’esterno all’interno.

Durante l’inverno, il trasferimento di calore dall’esterno all’interno permette di riscaldare casa, mentre, durante l’estate, la pompa di calore agisce nel modo opposto, genera fresco trasferendo il calore dall’interno all’esterno.

Una differenza principale tra caldaia a condensazione e pompa di calore, quindi, è che quest’ultima riscalda senza combustione.

Un particolare importante perché la caldaia a condensazione si basa sul meccanismo classico di bruciare un combustibile fossile per produrre calore, mentre la pompa di calore è un sistema che usa l’80% di fonti pulite e rinnovabili. Focalizziamoci sulle altre differenze di questi due sistemi di riscaldamento.

Caldaia a condensazione e pompa di calore differenze

La caldaia a condensazione ha un’efficienza energetica maggiore rispetto a quelle tradizionali grazie al meccanismo di condensazione.

Tuttavia, per lavorare al massimo della sua efficienza deve raggiungere temperature più basse rispetto alla caldaia tradizionale: 34-40°C. Questo vuol dire che bisogna anche avere un impianto di diffusione del riscaldamento che sia in grado di lavorare a basse temperature rispetto ai classici termosifoni come il riscaldamento a pavimento o a parete, che comportano lavori di ristrutturazione e disagi.

Con la pompa di calore non è necessario fare queste modifiche, poiché ci sono modelli (ad alta temperatura) che riescono a lavorare con le stesse temperature della caldaia, evitando di dover sostituire i termosifoni e altri diffusori di calori presenti in casa.

Altra differenza è data dalla sostenibilità: come anticipato, la caldaia a condensazione produce calore tramite combustione di gas, ne consuma meno, recuperando una parte da riutilizzare prima che vengano espulsi.

Anche se viene garantita un’ottima efficienza, si tratta comunque di utilizzare un materiale fossile e, anche se sono ridotti, i fumi scaricati, contribuiscono ad aumentare le polveri sottili presenti nell’ambiente.

La pompa di calore è più ecologica, la fonte di energia viene prelevata in natura risultando pulita e rinnovabile. Questa peculiarità permette di avere un impianto ecosostenibile, rispetto dell’ambiente esterno e di quello interno dell’abitazione.

Per quanto riguarda i consumi, quello della caldaia a condensazione è di un 20/30% superiore alla pompa di calore.

Caldaia a condensazione o pompa di calore: quale scegliere?

La scelta tra caldaia a condensazione e pompa di calore dipende da esigenze soggettive. La caldaia a condensazione sfrutta una tecnologia di nuova generazione che migliora le prestazioni, riduce i consumi e aumenta la sostenibilità rispetto alle vecchie caldaie.

La pompa di calore è la scelta ideale se non si vuole avere il gas vicino casa e ridurre la spesa energetica. Ha una resa del 33% in più di una caldaia a gas e del 60% in più di una a gasolio ed è completamente a impatto zero sull’ambiente.

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