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Cos’è e come funziona il conto termico

INDICE

Il Conto Termico è un incentivo rivolto alla promozione dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

È stato introdotto nel 2012 e poi aggiornato nel 2016, ed è destinato alla pubblica amministrazione e ai soggetti privati. È versato dal GSE sul conto corrente di chi li ottiene e arriva a coprire fino a un massimo del 65% della spesa sostenuta per gli interventi ammessi.

Per quanto riguarda la sostituzione della caldaia col conto termico, ci sono alcuni requisiti da rispettare, pena la mancata accettazione della richiesta. Vediamoli nel dettaglio.

Sostituzione caldaia con conto termico: requisiti

Iniziamo col fare una premessa: è possibile accedere all’incentivo solo in caso di sostituzione della caldaia.

Questo vuol dire che, in caso di nuova installazione, non si potrà richiedere questo incentivo, ma sarà possibile valutare altre agevolazioni.

Per la sostituzione della caldaia, l’abitazione e la caldaia stessa (anche la vecchia da sostituire), devono rispondere a requisiti specifici.

Requisiti edificio:

  • L’edificio deve essere esistente alla data di presentazione della domanda
  • Deve essere stato accatastato alla data di presentazione della domanda
  • Possono accedere tutte le categorie catastali tranne la F.

Per cui è possibile richiedere il conto termico solo se l’edificio è già esistente e accatastato alla data di invio della richiesta.

L’incentivo non vale per le nuove costruzioni. Sulla guida ufficiale del GSE sono elencate tutte le altre caratteristiche che l’edificio deve avere.

Requisiti caldaia:

Come anticipato, è possibile accedere al conto termico solo in caso di sostituzione della caldaia.

L’incentivo viene concesso in caso di sostituzione di: caldaie gasolio, caldaie a legna, caldaie a biomassa di vecchia generazione, termostufa e termocamino.

Non accedono all’incentivo le caldaie a metano o GPL. Per le caldaie a pellet, è necessario che queste siano certificate in classe 5 da laboratori accreditati come da normativa. Inoltre, in alcune Regioni è obbligatorio anche presentare la certificazione ambientale di qualità.

In ogni caso, la potenza della nuova caldaia non deve essere superiore del 10% di quella che si va a sostituire.

Chi può accedere al conto termico?

Possono fare richiesta i soggetti privati ma solo per interventi che appartengono alla categoria B (di piccole dimensioni) e le P.A per ottenere incentivi tutte le categorie (A e B).

Inoltre, lo sconto fiscale con conto termico è valido per la sostituzione della vecchia caldaia, solo con una caldaia a biomassa con potenza termica nominale fino a1.000 kW.

Le quote di rimborso legate all’acquisto della nuova caldaia non sono fisse e dipendono da diversi fattori.

Nello specifico, l’ammontare del rimborso ottenibile varia in base alla potenza nominale dell’impianto, alle emissioni rilasciate e alla ore di funzionamento della caldaia.

Come fare richiesta del conto termico per la sostituzione della caldaia

Il soggetto richiedente deve registrarsi sul sito del GSE all’interno della sezione Area Clienti.

Dopo aver terminato l’intervento di efficientamento energetico, deve presentare la domanda di richiesta dell’incentivo nell’apposita sezione dedicata al Conto Termico.

Alcuni dei documenti principali richiesti per la pratica sono:

  • Documento di riconoscimento per soggetto responsabile;
  • IBAN per l’accredito dell’incentivo
  • Visura catastale immobile;
  • Documentazione fotografica del prima e del post intervento, dove viene dimostrata la sostituzione della vecchia caldaia e l’installazione della nuova;
  • Foto dati di targa del vecchio generatore e del nuovo;
  • Certificato di smaltimento della vecchia caldaia;
  • Copia delle fatture e dei bonifici delle spese sostenute sia per l’acquisto e l’istallazione della nuova caldaia

Per conoscere nel dettaglio l’elenco dell’intera documentazione, puoi visitare il sito GSE e scaricare i moduli informativi.

La richiesta deve essere presentata entro i 60 giorni dalla conclusione dell’intervento tramite l’applicativo PortalTermico, inviando richiesta e documenti online. Scopri gli altri incentivi disponibili per sostituire la caldaia di casa con gli Ecobonus.

 

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